Telemedicina Asp-Sisifo, trattati 1500 grandi anziani
Coniugare la tecnologia con l’insostituibile rapporto umano nelle cure. C’è questo connubio alla base dei risultati portati avanti dal Consorzio Sisifo che gestisce con l’Asp di Messina la presa in carico domiciliare dei pazienti con scompenso cardiaco. “Si tratta in prevalenza pazienti fragili con un percorso cogestito, tecnologicamente sostenuto e centrato sul domicilio, ottenendo ottimi risultati”. A dirlo il direttore generale dell’Asp di Messina Giuseppe Cuccì. “L’Asp di Messina – aggiunge anche Antonino Longo Minnolo responsabile Servizi informatici dell’Asp – è protagonista con il progetto grandi anziani di telemedicina domiciliare, aderenza terapeutica, contrasto al deterioramento cognitivo e all’isolamento sociale per gli over 80 con patologie croniche e per la gestione dei cronici. Messina è il partner territoriale con il target più alto: 1.500 grandi anziani da arruolare, oltre 3,6 milioni di euro di finanziamento, e un centro servizi attivo 7 giorni su 7 con tablet, sensori ambientali e alert entro 60 minuti”. “Si tratta – spiegano infine il dirigente medico Stefania Munaò e Natale Molonia direttore del dipartimento integrazione socio sanitario dell’Asp di Messina – di una nuova forma di presa in carico del paziente integrata con la tecnologia. Vengono utilizzati devices per il monitoraggio dei parametri specifici della patologia cardiaca che sono predittivi di una evoluzione in senso negativo della malattia consentendo agli operatori sanitari di intervenire in presenza evitando così ricorso al pronto soccorso con ripetuti ricoveri. Il paziente viene curato a domicilio migliorando la sua qualità di vita”.
