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Autostrade A18 e A20, chiesto rimborso del pedaggio

Lavori interminabili, limiti di velocità a 60 km/h e divieti di sorpasso: percorrere le autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo è ormai un’odissea quotidiana per automobilisti e autotrasportatori. Fronteggiando cantieri diffusi e tempi di percorrenza raddoppiati, cresce la protesta delle sigle sindacali. La Cgil Sicilia, insieme a Federconsumatori, è tornata a chiedere l’immediata sospensione dei pedaggi fino al termine degli interventi, denunciando come a fronte di tariffe piene l’utente riceva un servizio del tutto insufficiente. Tuttavia, l’unica risposta concreta finora pervenuta riguarda il meccanismo di ristoro. Dal primo giugno scorso, infatti, il Consorzio Autostrade Siciliane (CAS) applica la delibera n. 211/2025 dell’Autorità di regolazione dei trasporti, che introduce l’obbligo di rimborso del ticket in caso di blocchi del traffico o ritardi causati dai cantieri di lavoro. Pur in assenza di un congelamento totale delle tariffe invocation dal territorio, la misura rappresenta per ora la sola tutela economica diretta a beneficio di chi si trova a viaggiare a passo di lumaca sulle arterie siciliane.

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