Studenti in piazza contro il carovita, “Vivere non sopravvivere”
Corteo e protesta a Messina dove gli studenti delle scuole superiori sono scesi in piazza contro il carovita e la negazione del diritto allo studio. Promossa da un gruppo autonomo di ragazzi provenienti da vari istituti cittadini — tra cui Archimede, Ainis, Bisazza, Seguenza e La Farina —, la manifestazione ha attraversato Corso Cavour da piazza Antonello fino a piazza Unione Europea, sotto lo slogan “Vivere, non sopravvivere”. I giovani hanno sfilato in modo pacifico e senza appartenenze di partito, mettendo al centro le sofferenze economiche delle famiglie tra stipendi e pensioni inadeguati. Al centro della contestazione figurano anche lo stato precario degli edifici scolastici, i tagli all’istruzione e al welfare e l’aumento della spesa per il riarmo. Lanciando un messaggio diretto al governo, i manifestanti hanno sottolineato come l’innalzamento del costo della vita stia compromettendo il loro avvenire. Con striscioni e interventi dal vivo, le ragazze e i ragazzi hanno ribadito la determinazione a non rimanere in silenzio di fronte a un’economia fragile che penalizza le nuove generazioni.
