Autostrade siciliane, 18 milioni spesi per barriere rumorose
Le richieste d’interventi urgenti sulla rete autostradale siciliana si fanno più pressanti davanti all’ennesima tragedia registrata sulla A18 Messina-Catania. Ad intervenire è ancora una volta il deputato regionale di Sud chiama Nord, Pippo Lombardo, che punta il dito non solo contro la mancata messa in sicurezza dell’infrastruttura, ma anche contro il caos legato alla gestione dei cantieri lungo la riviera jonica. Lombardo parla della situazione drammatica della A18, un’arteria che oltre ai noti problemi strutturali deve oggi fare i conti con un traffico pesante fuori controllo. Ha annunciato che solleciterà il Prefetto di Palermo, affinché venga accelerata la convocazione del tavolo con le Prefetture di Catania e Messina. Il nodo centrale non è solo la tempistica degli interventi strutturali, ritenuti ormai non più procrastinabili, ma anche la regolamentazione del transito dei mezzi di lavoro legati ai numerosi cantieri aperti sulla riviera jonica. Veicoli pesanti che aggravano ulteriormente le condizioni di un’infrastruttura già fortemente stressata. Il deputato regionale critica lo stanziamento di circa 18 milioni di euro per l’installazione delle bande rumorose, dispositivi utili ad avvisare gli automobilisti del rischio di uscita di corsia, ma che per il parlamentare regionale rappresentano una risposta inadeguata di fronte alla necessità di interventi strutturali ben più urgenti.
