Tram e servizi esterni, ATM risponde ai consiglieri
Prosegue il confronto in Commissione consiliare sul futuro della mobilità urbana e sui servizi aziendali di Atm a Messina. Nel corso della seduta, che ha visto la partecipazione del neo direttore generale Claudio Iozzi e del consiglio d’amministrazione, è stato il direttore amministrativo Armando Bressan a fare il punto sulle principali questioni sollevate dai consiglieri. Al centro del dibattito vi è la cessione all’esterno del 10% del chilometraggio complessivo del trasporto pubblico locale, passaggio tecnico necessario affinché il Comune possa legittimare la gestione in house. Bressan ha precisato che la gara d’appalto sarà curata da Palazzo Zanca e prevederà il rischio industriale a carico del gestore e quello commerciale in capo ad Atm. In merito alle preoccupazioni espresse sui livelli occupazionali, i vertici aziendali hanno fornito ampie rassicurazioni. Con l’immissione in strada di 60 autobus elettrici al giorno e l’attivazione di 84 colonnine di ricarica, il fabbisogno di personale è anzi destinato a crescere. L’aumento dei servizi e i prossimi pensionamenti richiederanno nuove assunzioni, garantite dallo scorrimento delle graduatorie concorsuali attualmente in vigore.
