Policlinico lotta tumori peritoneali con le tecniche HIPEC e PIPAC
Il Policlinico di Messina si conferma un punto di riferimento per la cura delle neoplasie complesse grazie alle tecniche specialistiche applicate nell’UOC di Chirurgia Generale e d’Urgenza, diretta dal professor Antonio Macrì. Riconosciuto dalla Società Italiana di Chirurgia Oncologica, il centro applica procedure all’avanguardia basate sulla somministrazione diretta dei farmaci all’interno del peritoneo. Tra i trattamenti principali figura l’HIPEC (Chemioterapia Intraperitoneale Ipertermica): una procedura curativa che prevede, subito dopo l’asportazione chirurgica del tumore, l’infusione di farmaci ad alte dosi riscaldati ad elevate temperature, condizione che ottimizza l’efficacia del trattamento e migliora la sopravvivenza dei pazienti. Un percorso di continua innovazione tecnologica iniziato nel 2003, affiancato anche dall’impiego della PIPAC. Sull’eccellenza della struttura si è espressa la direttrice generale Elvira Amata, sottolineando l’impegno dell’Azienda nel garantire percorsi terapeutici personalizzati e di alta qualificazione. La presenza di strumentazioni di ultima generazione consente oggi al Policlinico di offrire risposte assistenziali appropriate per patologie ad elevata complessità, evitando la migrazione sanitaria fuori regione.
