Organigramma ex provincia, sindacati contro Campagna
Si chiude con un rinvio obbligato lo scontro tra sindacati e direzione generale della Città Metropolitana sul nuovo organigramma del personale. Dopo la protesta di CGIL, CISL, UIL e CSA e il mancato confronto, la riunione è stata ufficialmente rimandata e sarà riconvocata nei giusti termini, con l’invio preventivo di tutta la documentazione prevista. Al centro della vicenda l’organigramma voluto dal direttore generale Pippo Campagna, chiamato a ridisegnare servizi, direzioni e uffici dell’ente. Il documento, però, era arrivato ai sindacati senza gli allegati fondamentali, in particolare quelli relativi agli uffici e ai sottoservizi, rendendo impossibile qualsiasi valutazione complessiva. Una gestione che aveva portato le sigle sindacali a inviare una nota durissima, indirizzata anche al sindaco metropolitano Federico Basile, denunciando la violazione delle norme contrattuali e paventando il ricorso all’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori per comportamento antisindacale. La presa di posizione compatta di CGIL, CISL, UIL e CSA ha prodotto l’effetto atteso. Stop alla procedura, annullamento del confronto e impegno a riaprire il dialogo solo dopo la trasmissione completa degli atti. Il nuovo incontro si terrà con tempi congrui e con una informativa piena, così da consentire un confronto reale e non formale.
