Scuole senza internet, didattica bloccata
Nel 2026 l’utilizzo di registro elettronico, lavagne interattive e piattaforme digitali rappresenta la quotidianità dell’insegnamento. Ciononostante, numerose scuole di Messina e della sua provincia si ritrovano improvvisamente disconnesse a causa del mancato rinnovo, da parte del Governo, del contratto per la fornitura della banda ultra larga finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il brusco e inatteso stop alla connessione ha costretto dirigenti, docenti e personale di segreteria a ricorrere a soluzioni di fortuna, compreso l’uso dell’hotspot dei propri smartphone personali per garantire le attività amministrative e didattiche minime. Dura la presa di posizione di Patrizia Donato, segretaria della Flc Cgil di Messina, che ha definito la vicenda “incredibile”. Il sindacato denuncia la forte contraddizione tra i proclami istituzionali su digitalizzazione e intelligenza artificiale e la realtà dei fatti, che vede gli istituti scolastici costretti ad addossarsi sui propri bilanci spese extra per linee decisamente meno performanti. Una regressione che penalizza studenti e lavoratori, costretti a viaggiare a rilento a causa di tagli inaspettati e mancanza di programmazione.
