Omicidio Salvatore Italiano, si torna in aula
Si aprirà domani in corte d’Assise il processo per l’omicidio di Salvatore Italiano, l’84enne ucciso e chiuso dentro un sacco nel luglio 2025 a Milazzo. Lo scorso 18 luglio, il giudice per l’udienza preliminare, Giuseppe Sidoti, ha disposto il rinvio a giudizio il 64enne Giuseppe Cordici con l’accusa di omicidio. L’uomo è reo confesso del delitto. Agli inquirenti ha spiegato di aver sparato dopo una lite con Italiano scoppiata dopo una manovra errata con l’auto. A nulla era valso il tentativo di chiarimento davanti a un caffè, perché durante il tragitto verso il bar erano venute fuori vecchie questioni mai sopite tra i due e alla fine Cordici ha ucciso Italiano. Nel processo anche il maldestro tentativo di far sparire il corpo nascondendolo dentro un sacco della spazzatura. Il rinvenimento del cadavere e le immediate indagini avevano infatti portato subito a Cordici. Gli avvocati Antonino Aloisio e Tommaso Calderone che lo difendono hanno richiesto una relazione medica sullo stato di salute dell’uomo. Vogliono dimostrare che la detenzione in carcere non sia compatibile con lo stato di salute del loro assistito per chiedere una misura alternativa. Negato dal giudice Sidoti il ricorso al rito abbreviato.
