Le opposizioni a Basile: operazione verità sui conti
Dal personale ai conti, passando dalla tabella di marcia che non si è rivelata spedita come annunciato. Le opposizioni serrano i ranghi e chiedono un’operazione verità in una seduta straordinaria del consiglio comunale. Inizia l’autunno caldo anche per l’amministrazione comunale che pur potendo contare sulla maggioranza d’aula è alle prese con il muro delle minoranze unite, ovvero centro destra e centro sinistra. Nel mirino ci sono innanzi tutto i bilanci. Ad aprire i fuochi sono stati Marcello Scurria e Giuseppe Capurro che a colui che De Luca aveva definito guardiano dei conti ed ora è sindaco chiedono lumi sul rendiconto 2025 ancora lontano dai radar al punto da chiedere l’invio di un commissario ad acta. Rincarano la dose centro destra e Pd sul fronte piano di riequilibrio e rispetto della tabella di marcia su relazioni semestrali e monitoraggio dei conti. Fratelli d’Italia mette il dito nella piaga sulla questione personale resa evidente da vuoti d’organico e sovraccarico di lavoro per quanti sono presenti. Le opposizioni pongono cinque quesiti chiave all’amministrazione su temi strategici, appunto conti e personale, da affrontare con rigore in aula alla presenza dei dirigenti e con risposte chiare. A proposito di personale non è stata sotterrata l’ascia di guerra tra sindacati e segretaria generale. Lo sciopero proclamato era stato sospeso nei tragici giorni del crollo di Pistuninina ma la tensione non si è affatto placata. Parola d’ordine quindi operazione verità, che a margine dei 100 giorni dell’amministrazione Basile bis ha il sapore della prima battaglia consiliare.
