Dignità abitativa, coppia infelice
Chiedono un alloggio che restituisca loro una vera dignità abitativa. Pasqualino Giacobbe e Brigida Mazzucotelli sono una coppia che convive con gravi problemi di salute. Lui con un bypass cardiaco, lei con disabilità all‘80%, hanno ottenuto un alloggio in un mini appartamento al terzo piano in Via Grattoni, ma senza ascensore, dopo essere stati in un B&B sopra Porta Messina. Salire le scale per arrivare a casa per loro è un’impresa, Brigida non riesce a svolgere da sola nemmeno le faccende di casa. Pasqualino prende la pensione di invalidità e cerca di far fronte alle spese necessarie per l’alimentazione e la casa, ma la soluzione che è stata loro offerta sembra non andare bene. E non per le questioni economiche. I due cercano di vivere come possono e darsi da fare. Chiedono un nuovo alloggio adatto alle loro esigenze di salute. La questione dura da molto tempo. Sono state prospettate diverse soluzioni, ma finora non si è trovata quella più congeniale. Oggi marito e moglie sono seguiti dall’avvocato Annalisa Giacobbe, specializzata in casi di marginalità e di emergenza abitativa. I due vivevano originariamente in affitto in passato in uno stabile a fondo Pugliatti, dichiarato inagibile. Da quel momento il calvario. Hanno iniziato a muoversi senza meta fra i parcheggi della città a bordo di una opel Astra trovata grazie all’aiuto di amici. Adesso hanno una casa, ma questo per la coppia non significa vivere in maniera dignitosa. Il Signor Giacobbe chiede di essere ascoltato dal sindaco e che la Messina Social City possa trovare loro una soluzione definitiva.
