Confronto in consiglio comunale, scontro aperto Basile-opposizione
Tensione alle stelle nell’aula del Consiglio comunale di Messina durante la seduta straordinaria dedicata alla relazione di inizio mandato del sindaco Federico Basile. Un confronto richiesto a gran voce dalle forze di minoranza, ma liquidato dal primo cittadino con toni durissimi ed evidente insofferenza. «Ringraziate la maggioranza che vi ha consentito di parlare e di esprimere i vostri mal di pancia», ha affondato Basile a chiusura del dibattito, rivendicando come la relazione non fosse un atto dovuto ma una concessione garantita dai numeri della sua coalizione. Dall’altra parte dell’emiciclo, le opposizioni hanno attaccato a testa alta su più fronti, senza però ricevere – a loro dire – risposte concrete. Tra i temi più caldi sollevati dai consiglieri spicca il consistente ritardo nell’approvazione del Rendiconto, già condito da solleciti regionali, oltre ai nodi irrisolti sul piano di riequilibrio finanziario. Fratelli d’Italia e il Partito Democratico hanno puntato il dito contro la gestione dei fondi extra-bilancio e la continuità con la precedente giunta De Luca, mentre la Lega ha richiamato l’attenzione su emergenze quotidiane quali sicurezza, erogazione idrica e cantieri incompiuti. Gli affondi più spietati sono giunti dal gruppo Scurria Sindaco, che ha definito il bilancio comunale «un morto che cammina» e criticato la gestione delle partecipate. Un botta e risposta al veleno che lascia sul campo numerose incognite sul futuro amministrativo della città.
