Cimiteri, Comune censisce oltre 300 tombe abbandonate
Palazzo Zanca ha avviato un ampio piano di riordino e censimento del patrimonio cimiteriale di Messina, con il duplice obiettivo di tutelare il decoro dei luoghi della memoria e recuperare nuovi spazi per le sepolture. L’operazione condotta dagli uffici comunali ha già permesso di individuare 345 tombe in stato di abbandono, distribuite tra i cimiteri suburbani di Pace (130), Faro (120) e Gesso (95). A seguito delle verifiche, l’Amministrazione ha pubblicato specifici avvisi pubblici: gli eventuali eredi o aventi diritto avranno 90 giorni di tempo per presentarsi agli uffici competenti, attestare i propri titoli e farsi carico del ripristino manutentivo delle strutture. L’iniziativa verrà progressivamente estesa a tutti gli altri plessi cimiteriali del territorio peloritano. Il sindaco Federico Basile ha evidenziato il valore strategico della manovra, pensata per andare incontro alle esigenze delle comunità locali e dei villaggi. Il recupero di questi spazi consentirà infatti a molti cittadini di trovare sepoltura nei luoghi d’origine, preservando un fondamentale legame identitario, affettivo e di memoria collettiva con la propria terra.
