Caso cisterna interrata viale Italia, conto salato per il condominio
Superano gli 87mila i costi sostenuti dal Comune per la bonifica dell’area di viale Italia che nel giugno 2023 finì al centro delle cronache cittadine per l’inquinamento da gasolio della condotta idrica. Dopo giorni di indagini e ispezioni per individuare il problema, si scoprì che la contaminazione era dovuta ad una vecchia cisterna di gasolio interrata sul viale Italia, di pertinenza del condominio che la usava in passato per il riscaldamento. Furono centinaia le famiglie che rimasero senza acqua potabile per settimane. Il Servizio Ambiente del Comune, con una nota del 5settembre 2023 ha chiesto all’amministratore del condominio di comunicare all’amministrazione l’avvio e la conclusione degli interventi allegando la documentazione tecnica rilasciata dall’impresa, avvisando che l’Amministrazione avrebbe proceduto d’ufficio in via sostitutiva imputando a carico del condominio tutte le spese sostenute per il ripristino ambientale. Ma il condominio, nonostante i ripetuti solleciti da parte del Comune, non ha provveduto alla realizzazione degli interventi richiesti per il ripristino ambientale e così è intervenuto Palazzo Zanca nominando una ditta specializzata che ha bonificato tutto concludendo i lavori lo scorso gennaio. Adesso il conto è stato addebitato al condominio che dovrà pagare al Comune le spese sostenute.
