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Case popolari, premiato il bisogno acquisto in 120 rate

Dopo il via libera in commissione, la palla passa al Consiglio comunale chiamato a votare l’adozione del nuovo regolamento dell’Edilizia Residenziale Pubblica. Subito dopo sarà necessario pubblicare un nuovo avviso, che dovrà tenere conto delle modifiche e infine sarà necessario aggiornare le graduatorie. Una modifica necessaria anche alla luce di una sentenza della Corte costituzionale. Rispetto al requisito della residenza, si tiene conto di più dello stato di bisogno delle persone. Il criterio della residenza, con i suoi punteggi, non acquisisce quell’aspetto preminente che aveva nel precedente regolamento. Si tratta di una svolta che arriva mentre la città fa i conti con una forte richiesta di alloggi popolari, un quadro confermato di recente anche dall’Unione Inquilini per l’intera Sicilia. La commissione ha inoltre approvato gli emendamenti proposti dal gruppo Marcello Scurria, che introducono modifiche alle modalità di regolarizzazione dei debiti e alla formazione delle nuove graduatorie. A cominciare dalla possibilità di rateizzare i debiti nei confronti del Comune fino a un massimo di 120 rate, con un versamento iniziale del 10 per cento. Una modifica rispetto alla proposta originaria, che prevedeva un massimo di 48 rate e un anticipo del 20 per cento.

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