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Carovita a Messina, impennata di prezzi

Fanno preoccupare i dati sul carovita a Messina, che vedono una impennata di prezzi alle stelle. Il problema è globale, ma i dati del report “Messina in cifre” prodotto dall’ufficio Statistica del Comune segnalano una crescita che ha toccato il picco a settembre e potrebbe non fermarsi. L’indice dei prezzi al consumo per settembre scorso è cresciuto del 4,4% rispetto allo stesso mese nel 2025 e contro il 4,2% di aumento nazionale, raggiungendo quota 104,6. È il valore più alto registrato da gennaio 2025. Nel 2025 l’inflazione a Messina era stata contenuta. La variazione tendenziale, cioè quella rispetto  all’anno precedente, si è mantenuta tra lo 0,5% di ottobre, e il 2,2% di marzo. Quella congiunturale, cioè quella rispetto al mese precedente, aveva inaspettatamente fatto registrare un calo. Si veda il dato di -0,6%, a ottobre 2025. Le cose sono cambiate in peggio nell‘anno 2026. Un valore altissimo in ambito statistico quello dello scorso settembre. Il contributo principale ai maggiori costi è quello dei prezzi dell’energia. Carburante, gas ed elettricità, insieme contano 2,74 punti dei 4,67 complessivi nell’anno in corso rispetto a dicembre 2025, circa il 60%. Importanti sull’andamento della crescita tendenziale anche abitazione, acqua e trasporti. Un andamento che mette in allerta la città e le istituzioni. Nonostante la questione sia influenzata dalle crisi globali, Messina mostra numeri alti rispetto al dato nazionale, mostrando una sua propria fragilità specifica.

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