Autonomia abitativa e inclusione sociale
Abitare, includere, costruire futuro. Sono le parole chiave del progetto Become al centro di un momento di approfondimento stamattina nel salone della Bandiere di palazzo Zanca. Un progetto avviato nei mesi scorsi e che grazie alla Rete Become ha permesso a tante famiglie di trovare un alloggio superando le difficoltà inziali e permettendo di costruire un proprio percorso. A parlare oggi di come questo progetto funzioni sono stati alcuni dei diretti interessati. Spazio alle testimonianze dirette di un locatore, di un beneficiario e di un’assistente sociale. Racconti di vita vissuta che hanno dimostrato quanto sia decisiva la sinergia tra istituzioni, servizi territoriali, proprietari di immobili e cittadini per garantire un futuro stabile a chi ne ha più bisogno. Dopo la proiezione di un video introduttivo, il focus si è spostato sul valore strategico dell’abitare come strumento concreto contro la vulnerabilità. La mattinata si è conclusa con una cerimonia dal forte valore simbolico per celebrare chi ha creduto nel progetto. A cominciare dai proprietari e dai locatori che hanno messo a disposizione i propri immobili. Sono state consegnate loro delle pergamene di riconoscimento. Mentre ai beneficiari è stato donato un portachiavi. Un piccolo grande simbolo per suggellare il nuovo inizio, ricordando che la casa è prima di tutto un luogo di dignità, autonomia e speranza.
