Primo piano
ACR, UN REBUS SENZA SOLUZIONI. TOCCHERÀ ANCORA A SCIOTTO?
Dopo la decisione del Tribunale di prorogare di 60 giorni il termine per il deposito del piano concordatario, le incognite sul fronte sportivo aumentano ancora. Con il passare dei giorni cresce la sensazione che, al fine di evitare la liquidazione giudiziale, possa dover toccare, ancora una volta, all’attuale socio di minoranza Pietro Sciotto farsi carico delle scelte tecniche e dei relativi costi e garanzie collegate. Eventualmente con che credibilità e prospettive sportive è lecito chiederselo.
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