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Violenza sessuale su minore, oggi l’interrogatorio di garanzia

Si è trovato oggi davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia il 51enne incensurato, rinchiuso da venerdì sera nel carcere di Gazzi con l’accusa di atti sessuali sulla figlia 14enne della compagna dopo un blitz dei Carabinieri della Compagnia Messina Centro, che ha interrotto un incubo che andava avanti da tempo. L’uomo è stato bloccato venerdì pomeriggio nelle campagne di Zafferia. I militari lo stavano pedinando da quando era uscito dall’abitazione nella zona centro-nord della città insieme alla 14enne. Quando si sono appartati in auto, è scattato il controllo. La conferma che non si sia trattato di un episodio isolato è arrivata purtroppo dal pronto soccorso pediatrico del Policlinico. Gli accertamenti medici hanno certificato la reiterazione delle violenze. Un orrore domestico spezzato grazie al coraggio della giovane e alla prontezza del mondo scolastico. La quattordicenne si era infatti confidata con alcune compagne, che hanno subito avvisato un’insegnante. Da lì la segnalazione immediata ai Carabinieri e l’avvio fulmineo delle indagini. Mentre l’indagato attende l’interrogatorio, resta da valutare il ruolo della madre della vittima, che al momento non è indagata e non è ancora stata sentita dagli inquirenti. Per la ragazzina è scattata immediatamente la rete di tutela, per evitarle il trauma di tornare nella casa dove conviveva con l’uomo, l’autorità giudiziaria non l’ha affidata alla madre, ma al padre biologico.

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