Violenza sessuale, condannati due ex calciatori dell’Acr
I giudici di secondo grado hanno confermato in appello le condanne di primo grado emesse nel 2025 per i due ex calciatori campani dell’Acr Messina accusati di violenza sessuale su una ragazzina. Sei anni di reclusione per Clemente Crisci, e due anni, con pena sospesa, per Carmine Cretella. A far scattare l’indagine fu la denuncia presentata dal padre della ragazzina, all’epoca quattordicenne. Nel novembre 2020, in pieno lock down, il padre della ragazza, dopo il racconto della figlia sugli abusi subiti presentò denuncia dai carabinieri. Scattò l’indagine sui due giocatori che militavano nella squadra del Messina, militante in Serie C. La condanna di primo grado aveva inferto pene inferiori a quelle richieste allora dall’accusa. La Procura aveva infatti avanzato la condanna a nove anni per Crisci e sei per Cretella. Ieri, in appello, la conferma della sentenza di primo grado.
