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Villaggi senz’acqua, zona nord in ginocchio

In ginocchio i villaggi della zona Nord di Messina. Da diversi giorni i residenti delle Masse, Spartà e Castanea lamentano scarsa pressione ed erogazione garantita, in alcuni casi, solo un’ora al giorno. Una situazione difficile sottoposta all’attenzione di Amam e del Comune dai consiglieri della VII Circoscrizione Domenico Fornaro e Santi Previti che chiedono interventi urgenti a sostegno della popolazione. Fornaro, in particolare, ha sentito l’amministratore unico dell’Azienda Meridionale Acque, l’ingegnere Salvatore Ruello, che ha attribuito le criticità riscontrate a “esigenze triplicate, per lo spostamento dei messinesi, carenza di serbatoi e perdite idriche. Da Tremonti e dall’Annunziata in poi i serbatoi d’accumulo sono piccoli – aggiunge. Servono interventi strutturali da programmare nel tempo”. Interventi che la ex VI Circoscrizione, ora settima, ha chiesto a più riprese, mentre ora si fanno i conti con l’emergenza. Per questo il consigliere Fornaro ha chiesto, in una nota, maggiore erogazione appena possibile e soprattutto di valutare la possibilità di mandate notturne straordinarie. “Di notte – spiega – i consumi sono pressoché nulli. Anche poco tempo permetterebbe di riempire le riserve”. A questo si aggiunge un cronoprogramma certo per le riparazioni al serbatoio di Reginella. Intanto, oggi, nel villaggio di Massa San Giorgio l’acqua è arrivata, ma persistono difficoltà per le zone più alte. L’Amam è intervenuta, nel frattempo, con le autobotti che hanno rifornito le abitazioni più in difficoltà così come la cooperativa sociale per anziani. Il supporto alla popolazione continua da parte della società partecipata che rimane a disposizione dei cittadini.

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