OLTRE IL PD LA SOCIALDEMOCRAZIA PER LA SINISTRA ITALIANA

“Dopo la dura sconfitta alle elezioni del 25 settembre il Pd farebbe bene a tenere in conto il monito del “Grande vecchio” del socialismo italiano, Rino Formica”. Così Maurizio Ballistreri, docente universitario e parlamentare ARS tra il 2006 e il 2008. “I dirigenti di quel partito –incalza- invece di interrogarsi sulle cause di una disfatta che ha attribuito al centro-destra la maggioranza assoluta nel Paese, continuano nel loro politicismo e in una dialettica che guarda solo all’occupazione di spazi interni di potere. E così tra autocandidature alla segreteria e proposte retrodatate di cambio del nome, nessuno parla di programmi e di riferimenti alla cultura politica della sinistra autenticamente riformista né opera una severa autocritica sulla stessa esperienza del Pd, nato come esperimento di genetica politica dall’incontro tra post-comunisti e democristiani, con quest’ultimi ad avere assunto il controllo del partito, da Renzi a Letta. Non serve riformare il Pd –conclude Ballistreri- ma è necessario trasformarlo in una forza socialista”.