CODICE ATTIVITA’ RICETTIVE

Con Decreto dell’Assessore Regionale al Turismo è stato introdotto il codice Identificativo Regionale delle attività ricettive e delle locazioni brevi a fini turistici allo scopo di garantire un’offerta turistica trasparente sul territorio e contrastare forme irregolari di ospitalità. A renderlo noto l’Assessore al Turismo Enzo Caruso. I titolari delle strutture ricettive o degli alloggi in affitto, nonché chi  esercita attività di intermediazione immobiliare o gestisce portali telematici o siti web, sono tenuti a pubblicare il codice CIR di ogni struttura negli annunci, nelle pubblicità e nelle prenotazioni. I titolari delle strutture ricettive dovranno adempiere a quanto disposto dal Decreto Assessoriale entro 30 giorni dal rilascio del CIR da parte della Regione. Anche per inserire denominazione e CIR negli annunci e nelle promozioni su piattaforme on line e sui social media c’è un mese di tempo, a far data dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale della Regione. Chi non adempie rischia una sanzione da 500 a 5 mila euro.