Via Freri, rimossa la gru pericolante
Finalmente dopo un decennio di istanze mai ascoltate e proteste dei residenti è stata rimossa l’enorme gru che campeggiava sul cantiere fantasma di via Antonello Freri a Provinciale. In due giorni di lavoro, uno dei quali dedicato alle operazioni propedeutiche allo smontaggio vero e proprio, la ditta Marchese autogru ha rimosso il mezzo che in questi lunghi anni era diventato fonte di grande apprensione per i residenti. Nella scorsa settimana da palazzo Zanca era giunta l’ordinanza viabile che vietava l’area al transito in modo da consentire i lavori di sgombero. Un primo passo per la messa in sicurezza dell’area, un tema tra i primi ad essere affrontati dal commissario straordinario del comune Piero Mattei subito dopo il suo insediamento. Prossimo intervento, il ripristino delle condizioni igieniche, gravemente compromesse da ingenti accumuli di rifiuti. Cumuli di immondizia, mobili ed elettrodomestici abbandonati che trasformano via Freri in una discarica a cielo aperto, in una zona densamente frequentata anche da studenti, quelli del liceo Emilio Ainis. Il cantiere, abbandonato da dieci anni, è ormai diventato simbolo di degrado urbano e preoccupazione per la sicurezza pubblica. L’area è stata più volte segnalata come pericolosa dai residenti e dal Consiglio della Terza Municipalità. Un’ordinanza dell’ex sindaco Federico Basile, emanata il 13 agosto dello scorso anno, imponeva alla ditta responsabile di mettere in sicurezza il cantiere entro 30 giorni. Ma da allora, tutto è rimasto fermo. Fino ad oggi.
