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Vertenza Supermercati, torna l’incubo per 150 dipendenti

Un vero incubo si profila all’orizzonte per oltre 150 lavoratori tra Messina e provincia, che si ritrovano nuovamente in un limbo di incertezza occupazionale. A partire da gennaio 2026, rischiano infatti di perdere il lavoro e lo stipendio, a causa dell’imminente chiusura di 16 supermercati sparsi sul territorio. Si tratta di punti vendita che rientrano nella complessa ex vertenza Gicap. Nel 2021, il Tribunale fallimentare aveva affidato la gestione di questi rami d’azienda al Gruppo Ergon in regime di affitto. Purtroppo, il contratto di affitto è destinato a scadere il prossimo 31 dicembre. Nonostante i tentativi e le diverse aste indette nelle scorse settimane, nessun imprenditore si è fatto avanti per rilevare i supermercati. È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia che porterà al drastico abbassamento delle saracinesche, con la prima chiusura prevista per il punto vendita Maxisconto di Pistunina. L’angoscia tra i dipendenti è palpabile. In queste settimane si sono susseguiti incontri e tavoli di crisi con le rappresentanze sindacali, ma per i lavoratori il primo gennaio rappresenta ormai una data spartiacque. Nel frattempo, la cruda realtà li vede svuotare tristemente gli scaffali di supermercati che presto diventeranno desolanti testimoni di una crisi occupazionale che torna a colpire duramente il Messinese. Le famiglie chiedono un aiuto urgente alle istituzioni per scongiurare l’ennesima emorragia di posti di lavoro.

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