Udienza ricorso elezioni, Tar rinvia la decisione
Il Tribunale amministrativo regionale di Catania riunitosi in camera di consiglio non entra nel merito della discussione della sospensiva e si riserva ancora qualche giorno per decidere. Da due a quattro secondo quanto trapelato. Slitta ancora la decisione sul ricorso che contesta la legittimità della tornata elettorale prevista per il prossimo 24 e 25 maggio. Al centro della vicenda la tempistica delle dimissioni del sindaco uscente Federico Basile, ritenute dai ricorrenti, gli avvocato Giorgianni e Starvaggi, tardive di tre giorni rispetto a quanto previsto dalla normativa nazionale. Secondo questa impostazione, il ritardo avrebbe dovuto impedire l’inserimento di Messina tra i comuni chiamati al voto in questa finestra elettorale, disposta dalla Regione Siciliana. Nell’ambito della scorsa udienza il tar di Catania dopo il ping pong con quello di Palermo aveva rigettato la richiesta di sospensiva dando di fatto il via libera al proseguimento della competizione e fissando l’udienza nel merito al 26 maggio, nel giorno dello scrutinio. Sul piatto restava l’udienza di oggi, quella sul primo ricorso sempre sullo stesso argomento. In linea di massima non dovrebbero esserci colpi di scena fino all’udienza di merito che potrebbe non essere definitiva dal momento che le parti potranno sempre ricorrere al Cga.

