Primo piano

Udienza preliminare Amata, slitta a marzo

Tutto rinviato al prossimo 2 marzo. Slitta di qualche mese l’udienza preliminare nell’ambito del processo che vede imputata l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata accusata di corruzione. Co-imputata l’imprenditrice Marcella Cannariato che ha invece scelto il rito abbreviato presentando nuovi elementi a sostegno della tesi della difesa. Nell’ambito del procedimento la Regione non si è costituita parte civile, ha chiesto invece di costituirsi parte civile il Codacons ma la sua richiesta non è stata accolta. Secondo l’accusa, Amata avrebbe ricevuto due “utilità” da Cannariato: l’assunzione del nipote, Tommaso Paolucci, e il pagamento delle sue spese di alloggio per circa 4.590 euro. In cambio, l’assessora avrebbe concesso un finanziamento pubblico di 30.000 euro a un evento della Fondazione Bellisario, rappresentata in Sicilia da Cannariato. Amata ha ammesso di aver aiutato il nipote per motivi familiari puntando sul rapporto di amicizia con la Cannariato, negando però lo scambio corruttivo e sostenendo la meritevolezza dell’evento finanziato.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio