Truffa social per l’esame, denunciata una ventiduenne
Un canale preferenziale sul web per superare le prove scritte della Maturità 2026 è stato scoperto e smantellato dalla Polizia di Stato. Una giovane di ventidue anni, residente nella provincia di Messina, è stata denunciata in stato di libertà con l’accusa di aver divulgato elaborati e soluzioni destinati ai candidati dell’Esame di Stato. L’operazione è scattata a seguito del monitoraggio del cyberspazio da parte del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica del Friuli Venezia Giulia. Gli investigatori, d’intesa con la Procura di Trieste, hanno individuato la piattaforma appena due giorni prima dell’inizio degli scritti. Il gruppo social, denominato profeticamente «Maturità 2026», contava circa 2.750 membri ed era capillarmente strutturato in diverse sezioni tematiche, suddivise per materie e indirizzi scolastici. Grazie alla collaborazione con i colleghi di Messina, i poliziotti hanno rintracciato l’amministratrice del canale, la cui gestione era legata a un’utenza telefonica locale. Durante la perquisizione, gli agenti hanno accertato che numerosi utenti stavano condividendo in tempo reale le soluzioni della seconda prova scritta. Il gruppo, finalizzato a fornire strumenti illeciti per affrontare l’esame, è stato immediatamente bloccato. L’attività investigativa rientra in un piano di controllo cibernetico intensificato proprio per contrastare la diffusione illegale di tracce e risposte durante le sessioni d’esame nazionali.
