Tragedia sfiorata a Massa San Nicola
Poteva trasformarsi in una tragedia con conseguenze incalcolabili. Sabato sera, nel pieno dell’ondata di maltempo che per 24 ore ha colpito Messina, la strada provinciale 45 è crollata improvvisamente a Massa San Nicola, facendo perdere il controllo al conducente di una Fiat Panda. L’uomo è rimasto ferito, riportando la frattura del femore. Un bilancio pesante, ma che poteva essere drammaticamente peggiore. Il cedimento si è verificato al chilometro 11, arteria vitale per i collegamenti delle quattro Masse e per oltre 700 residenti. Una porzione della carreggiata ha ceduto di colpo, dimezzando la strada. Un rischio tutt’altro che imprevedibile. Nei giorni precedenti il consigliere della VI Circoscrizione, Domenico Fornaro, aveva segnalato le criticità del tratto stradale. “La mia preoccupazione, purtroppo, si è avverata”, ha commentato. A sottolineare la portata della tragedia sfiorata anche il parroco delle Masse, don Giuseppe Giunti, che ha ricordato come su quella stessa via, poche ore dopo, sarebbero dovuti transitare numerosi bambini diretti all’Oratorio San Francesco. La sospensione delle attività religiose e catechistiche, decisa per prudenza, ha evitato conseguenze ben più gravi. La Città metropolitana è intervenuta immediatamente chiudendo la strada e avviando la realizzazione di un bypass temporaneo. Come spiegano il geologo Biagio Privitera e l’ingegnere Carmelo Maggioloti, l’obiettivo è garantire un allargamento della carreggiata per ripristinare i collegamenti in sicurezza. Ma l’episodio riaccende l’allarme sulla fragilità del territorio. A Messina, ogni pioggia rischia di trasformarsi in emergenza.
