Traffico illecito rifiuti, Riesame annulla sequestri ai de luca
Dovranno essere restituiti agli aventi diritto gli immobili e i terreni finiti sotto chiave nell’indagine della Dda e della Guardia di Finanza che vede indagate 23 persone e che ipotizza un sistema organizzato di gestione illecita di rifiuti provenienti soprattutto da demolizioni edilizie e dalla scarificazione delle strade. Le contestazioni riguardano condotte portate avanti tra il 2021 e il 2024. È questa la decisione adottate dal Tribunale del Riesame che ha accolto l’istanza di riesame presentata dai legali di Carmelo e Gaetano De Luca, annullando l’ordinanza emessa il 7 settembre 2026 dal gip del Tribunale di Messina nella parte relativa al sequestro delle aree indicate nel provvedimento. Il provvedimento riguarda gli immobili e i terreni di via Generale Cambria 115 e di contrada Manno, entrambi a Barcellona Pozzo di Gotto. Le due aree erano state sottoposte a vincolo nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e condotta dal Gico della Guardia di finanza. Un analogo annullamento del sequestro ha riguardato anche le posizioni di Rosaria Cipriano e Giovanni Alesci, anch’essi coinvolti nell’indagine e difesi dall’avvocato Antoniele Imbesi. Anche per quanto riguarda la Procogeim il sequestro del complesso aziendale e dell’autocarro è stato annullato mantenendo solo il vincolo sul profitto.
