Torrenti inquinati assolti ex sindaco, ex presidente Amam e dirigenti
Incassano l’assoluzione l’ex sindaco Renato Accorinti, l’ex vertice dell’Amam Leonardo Termini e il dirigente Antonio Amato nel processo per inquinamento ambientale scattato nel 2016 dopo il sequestro di nove scarichi a mare di diversi torrenti cittadini nei quali si sarebbero riversati dei liquidi fognari. A decidere l’assoluzione per tutti gli imputati è stato il giudice monocratico Alfio Impellizzeri che ha accolto le tesi della difesa che è stata rappresentata dagli avvocati Carmelo Picciotto, Fabio Repici, Alessandra De Luca, Felice Di Bortolo e Giovanna Saija. a fine dicembre di dieci anni fa vennero notificati gli avvisi di garanzia dopo le numerose segnalazioni arrivate durante l’estate da parte di bagnanti e residenti sulla presenza in mare di liquami. Denunce che portarono l’Agenzia regionale per l’ambiente e l’azienda sanitaria provinciale ad effettuare delle analisi. Scattò anche il divieto di balneazione per la spiaggia che sorge in corrispondenza della foce del torrente Annunziata. Era emerso che in quel tratto di mare arrivava un po’ di tutto: dai coliformi fecali ai rifiuti provenienti forse da discariche abusive. Le indagini sugli scarichi a mare dei torrenti cittadini a Messina nell’estate 2016 vide impegnato un pool interforze composto da Sezione P.G. Carabinieri, Nucleo Operativo Provinciale Corpo Forestale Regionale e Guardia Costiera. Prima di Natele 2016 vennero sequestrati gli scarichi a mare di nove torrenti cittadini: Europa, Portalegni (o Cannizzaro) Boccetta, Giostra, San Licandro, Annunziata, Guardia, scarico Faro e centro grigliatura di Ganzirri.
