Torrente San Michele, al via risanamento
Il Ministero dell’Interno e quello dell’Economia hanno firmato il decreto che consente l’arrivo dei fondi per mettere in sicurezza il torrente San Michele. Il comune di Messina ha, dunque, ottenuto un finanziamento da 5 milioni di euro. Il quartiere nord della città potrà finalmente iniziare respirare. Il progetto prevede demolizione e ricostruzione degli argini, cinque nuovi attraversamenti – tre per auto, due pedonali – e allargamento della strada oggi stretta e semaforizzata. La pista sull’altro lato del torrente potrebbe diventare una via di fuga per i residenti. Il rischio idrogeologico è concreto. Il torrente scorre vicino a decine di case. Eventi meteorologici violenti hanno già messo in pericolo le famiglie. Sopralluoghi e indagini geognostiche del novembre 2024 hanno preparato il terreno, il progetto ora è pronto per partire. Per accedere ai finanziamenti, il Comune ha dovuto presentare entro il 15 settembre dello scorso anno le richieste corredate da cronoprogramma, quadro economico, codice unico di progetto e documentazione urbanistica. Il cantiere dovrà chiudere entro due anni dall’avvio. I fondi arriveranno a tranche: 20% subito, 10% dopo l’aggiudicazione, 60% durante i lavori e 10% a collaudo completato. Controlli costanti ministeriali garantiranno rispetto dei tempi e trasparenza.
