Torrente Annunziata cantiere infinito, Comune avvia risoluzione del contratto
Un’altra opera incompiuta rischia di allungare la lista dei cantieri mai finiti a Messina. Palazzo Zanca ha avviato le procedure per la risoluzione del contratto d’appalto relativo ai lavori di messa in sicurezza del torrente Annunziata. Consegnati lo scorso 26 gennaio, gli interventi avrebbero dovuto concludersi nel maggio 2027, ma si sono fermati ad appena il 10% del totale. Gli ultimi rilievi risalgono a fine agosto, poi è calato il silenzio da parte del Consorzio F2B di Roma. A determinare lo stop definitivo è stato il rifiuto da parte dell’impresa di accettare la perizia di variante proposta dal Comune per presunte questioni tecniche ed economiche. Un blocco ritenuto ingiustificato dall’amministrazione, secondo la quale le opere previste dal progetto esecutivo risultavano integralmente cantierabili ed eseguibili. Di fronte a ritardi e inadempienze, il Comune ha deciso di interrompere il rapporto contrattuale. Resta tuttavia la forte preoccupazione per la sicurezza del sito: la permanenza del cantiere incompleto rappresenta un grave pericolo per l’alveo, i muri d’argine e la viabilità, soprattutto di fronte al rischio di imminenti e intense precipitazioni atmosferiche.
