Primo piano

Torre Faro, sabato l’isola pedonale

Scatta il dispositivo estivo che trasforma Torre Faro in un’area pedonale serale, tra sicurezza e proteste dei residenti. Da sabato e fino al 13 settembre, il borgo costiero sarà chiuso al traffico nelle ore serali per gestire l’afflusso turistico. Il cuore del piano è il potenziamento del trasporto pubblico affidato all’ATM, con il rafforzamento dei collegamenti e la conferma della gratuità della Linea 38. Previsto anche il rilascio dei pass e la gestione delle aree di sosta, con particolare attenzione al parcheggio Torri Morandi, infrastruttura strategica anche se ancora incompleta. I lavori, rallentati da criticità con la ditta e i subappalti, hanno lasciato l’opera a metà, con solo parte delle aree completate e i servizi interni ancora da realizzare. La misura, pensata per garantire sicurezza e vivibilità, divide però la comunità locale, che denuncia disagi e difficoltà negli spostamenti quotidiani. Residenti segnalano auto bloccate, strade congestionate e una mobilità ridotta, soprattutto nelle ore di punta serali. Una situazione che riaccende il dibattito tra esigenze del turismo e qualità della vita nel borgo marinaro messinese. Le istituzioni comunali ribadiscono la necessità del provvedimento per regolare i flussi estivi e garantire sicurezza lungo il litorale, ma la tensione resta alta tra chi chiede soluzioni strutturali e chi vive quotidianamente il borgo, stretto tra cantieri aperti, servizi incompleti e l’impatto crescente del turismo stagionale. Con richieste di interventi urgenti e maggiore pianificazione urbana per evitare che ogni estate si ripeta la stessa emergenza gestionale.

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