Test medicina: Leanza “Foto dei quiz online”
“Mentre migliaia di ragazze e ragazzi affrontano il semestre filtro tra sacrifici economici e psicologici, c’è un mercato nero di domande e risposte che prospera nelle chat. Nelle stesse ore delle prove, compaiono foto dei test scattate in aula, messaggi di chi dichiara apertamente di aver copiato o sostenuto l’esame “in gruppo”. Tutto questo non è solo un’irregolarità: è una vergogna per il Paese e un insulto a chi studia onestamente”. Così l’onorevole Calogero Leanza del Partito Democratico, parlamentare regionale e vicepresidente della Commissione Sanità dell’Ars. Leanza denuncia gravi irregolarità nelle prove d’accesso ai corsi di medicina, per altro rinnovate a partire da quest’anno accademico con l’accesso libero e le prove inserite al termine del primo semestre “filtro”. “Chiedo al Governo e alla ministra Bernini – prosegue Leanza – un intervento immediato: piena trasparenza su quanto accaduto, verifiche rigorose negli atenei, tutela per gli studenti danneggiati e una revisione radicale di questo modello. Non si può continuare a parlare di merito mentre si tollera un sistema che permette a chi paga e bara di avere un vantaggio sugli altri.” Intanto tra ieri e il 20 novembre si sono aperti gli appelli del semestre filtro. I dati relativi alla prima sessione vedono Messina rispecchiare il trend nazionale, con meno della metà dei candidati che ha superato le prove. In particolare, hanno superato Fisica l’11,6% dei candidati, Chimica il 18,6%, Biologia il 35,7%, su un totale di 991 partecipanti al primo appello. La ministra Bernini assicura che la graduatoria «sarà completamente riempita» e ha escluso l’ipotesi di un flop. Tra le possibilità valutate anche quella di ammettere comunque tutti i candidati, compreso chi non ha raggiunto il 18 in ciascuna delle tre materie, prevedendo però l’obbligo di recuperare i debiti formativi.
