Tentato omicidio, Cassazione annulla la condanna due volte
Nonostante siano passati quasi cinque anni, resta ancora aperto il caso giudiziario di Francesco Di Maio, lo spadaforese accusato di aver atteso e travolto deliberatamente con l’auto due ragazze in motorino. L’episodio, avvenuto a Milazzo nella notte del 28 giugno 2021, vide tra le vittime una ex compagna di classe dell’imputato. La Corte di Cassazione ha annullato ieri pomeriggio, con rinvio, la sentenza d’appello per la seconda volta consecutiva. L’iter processuale si conferma estremamente tortuoso: in primo grado e nel primo appello, Di Maio era stato condannato a 6 anni e 8 mesi per tentato omicidio. Dopo un primo rinvio dei giudici di legittimità, la pena era stata ridotta a 5 anni grazie a una riqualificazione del reato. Tuttavia, la strategia difensiva dell’avvocato Salvatore Silvestro, che ha sempre puntato sulla necessità di approfondimenti legati alla capacità dell’imputato, ha trovato nuovamente riscontro. La Suprema Corte ha accolto il ricorso della difesa, stabilendo che dovrà celebrarsi un nuovo processo d’appello. La vicenda, che ha profondamente scosso la comunità locale, torna dunque nell’aula di tribunale per fare chiarezza definitiva sulle responsabilità e sul movente del giovane.
