Taormina, impiantato pacemaker senza fili a bimba di 10 anni
Un pacemaker senza fili dal peso inferiore a 2 grammi impiantato in una bambina di 10 anni. Una tipologia di intervento per la quale esistono solo 8 casi riportati nella letteratura mondiale. Un’operazione che conferma ancora una volta l’eccellenza del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina, dove l’equipe composta dai dottori Paolo Guccione, Rosario Foti, Antonio Parlavecchio e Carlo Cardi in collaborazione con il dott. Antonino Nicosia Direttore della Cardiologia dell’Ospedale di Ragusa, e gli anestesisti dott. Enrico Iannace e il dott. Marco Cutini, ha inserito il piccolo dispositivo che consente di regolarizzare il battito cardiaco stimolando il cuore senza elettrodi. La piccola, affetta da cardiopatia congenita, ha già subìto a pochi mesi di vita un intervento chirurgico e l’impianto di pacemaker sulla superficie esterna del cuore i cui elettrodi nel tempo hanno smesso di funzionare soprattutto per la crescita della bambina. Da qui la scelta di posizionare il dispositivo attraverso una vena del collo agganciandolo al muscolo dell’apice del ventricolo destro. Il pace-maker ha iniziato immediatamente a funzionare regolarizzando il battito del cuore, senza interferire con la funzione della valvola tricuspide. Una tecnica già ampiamente diffusa in età adulta, e che ha visto il Ccpm essere tra i primi al mondo ad utilizzarla in fascia pediatrica, dando alla bambina la possibilità di risolvere il problema anche con evidenti benefici estetici.
