Taglio alberi autostrada, sanzioni al Cas e fascicoli in procura
Sanzione da oltre ventimila euro e fascicolo in Procura è il bilancio del contestato taglio di 4.000 alberi lungo l’autostrada A20 Messina-Palermo, tra Tremestieri e Tusa. Sei i soggetti destinatari della multa, tra cui la ditta esecutrice, il direttore dei lavori, il responsabile del procedimento e i vertici del Consorzio autostrade. Le indagini del corpo forestale regionale, guidato da Giovanni Cavallaro, durate circa due mesi, hanno ricostruito la dinamica dei tagli e verificato permessi e reali rischi per la sicurezza. Al termine, le carte sono state inviate a palazzo Piacentini, con la possibilità per gli interessati di opporsi nei termini previsti. L’abbattimento degli alberi ha suscitato forti proteste da parte delle principali associazioni ambientaliste e di un comitato cittadino, che hanno sottolineato come i tagli senza autorizzazioni costituiscano reato e mettano a rischio l’ecosistema. Anche i sindaci di Rocca di Caprileone e Capo d’Orlando avevano richiesto lo stop dei lavori, richieste accolte per il momento. Il Consorzio, dal canto suo, difende l’intervento come misura urgente di protezione civile, necessaria a evitare incidenti dopo che negli ultimi mesi diversi alberi si erano schiantati sulla carreggiata, causando chiusure e disagi, senza però conseguenze gravi. Le autorità mantengono massimo riserbo sul contenuto delle indagini ma l’attenzione resta alta sul tratto Tremestieri-Tusa, dove sicurezza stradale e tutela ambientale si scontrano.
