Svincolo di Itala, battaglia legale approda al TAR
Si accende lo scontro istituzionale sul progetto della linea ferroviaria Messina-Catania. I Comuni di Itala e Scaletta Zanclea hanno ufficialmente depositato un ricorso al TAR di Catania per chiedere l’annullamento del decreto ministeriale che boccia la realizzazione di uno svincolo temporaneo in via San Giacomo. L’impugnativa, firmata dai sindaci e supportata dall’avvocato Antonio Saitta, contesta duramente il parere negativo sulla compatibilità ambientale espresso dal Ministero dell’Ambiente e dall’Assessorato regionale ai Beni culturali. Secondo i legali dei due enti, la decisione sarebbe viziata da “irragionevolezza macroscopica”. La tesi dei Comuni è chiara: la Commissione tecnica non avrebbe considerato che il sito individuato da RFI sarebbe perfettamente idoneo con piccoli accorgimenti tecnici, nonostante la vicinanza di “recettori sensibili” come una scuola, la chiesa e il presidio del 118. La vicenda si complica ulteriormente con l’intervento di un privato cittadino che ha presentato un controricorso, opponendosi alla realizzazione dell’opera. Tra ricorsi e veti incrociati, il futuro logistico del territorio resta ora appeso alla decisione dei giudici amministrativi, mentre il dibattito sulla convivenza tra grandi infrastrutture ferroviarie e vivibilità urbana si fa sempre più acceso.
