Primo piano
Succede a Malalingua
Sono le 5.21 del 28 dicembre 1908. Mentre la città è ancora assopita, uno dei terremoti più violenti della storia spazza via edifici e vite umane. Un tributo altissimo. Rasa al suolo e decimata nella sua popolazione Messina è costretta a reinventarsi. La ricostruzione, lenta, dolorosa e faticosa restituisce l’immagine di una città diversa, costretta a confrontarsi col passato se vuole investire nel futuro. E allora l’impegno dell’amministrazione comunale perché venga realizzato un museo della memoria. Obiettivo non disperdere un bagaglio prezioso di storia, cultura e tradizioni.
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