Studenti in piazza contro il DL Scuola, “basta propaganda la scuola è pubblica”
Protesta nel pomeriggio a Messina: la Rete degli Studenti Medi ha promosso un presidio alle ore 16 in piazza Unione Europea per dire no al decreto legge Scuola varato dal governo Meloni e firmato dal ministro Valditara. Sotto lo striscione “La scuola è pubblica e aperta a tutti”, i ragazzi contestano apertamente le recenti disposizioni dell’esecutivo. Al centro del provvedimento governativo figurano il divieto di indossare indumenti che coprano il viso nelle strutture scolastiche — misura estesa anche ai genitori e punibile con sanzioni fino a 1.000 euro — e l’introduzione di nuovi tetti per la distribuzione degli alunni stranieri nelle classi prime, modulati in base agli anni di scolarizzazione già svolti in Italia. Durissima la posizione dei manifestanti. Federico Auditore, rappresentante della Rete degli Studenti Medi di Messina, attacca la natura politica del decreto: «I problemi della scuola sono altri. Il Ministero dovrebbe investire su edilizia scolastica ed educazione sessuo-affettiva, invece di fare propaganda elettorale penalizzando l’integrazione e costringendo le famiglie a spostamenti complessi. L’immigrazione rappresenta un’opportunità, non un problema da strumentalizzare».
