Primo piano

Strade colabrodo, ecco i primi interventi

Strade dissestate, marciapiedi sconnessi e una città che da anni chiede interventi concreti. Ora, per Messina, arriva una prima risposta. La Regione ha stanziato 16 milioni e 600 mila euro per la riqualificazione della rete viaria urbana. Il Comune aveva presentato quattro progetti da oltre 8 milioni ciascuno, suddivisi in due lotti. Per ora, sono stati finanziati i primi quattro, quelli che interessano il cuore della città. Il primo intervento si concentra nell’area di piazza Lo Sardo, tra tribunale e Università, coinvolgendo arterie strategiche come via Tommaso Cannizzaro, via Cesare Battisti e via Porta Imperiale, fino a via Santa Cecilia. Il secondo lotto ruota attorno a piazza Cairoli e al viale San Martino, includendo anche la zona della stazione Centrale e piazza Cavallotti. Il terzo lotto abbraccia corso Cavour, piazza Duomo e via XXIV Maggio, fino al Santuario di Montalto e alla zona della villa Mazzini. Infine, il quarto lotto punta su due assi simbolo, via Garibaldi e via Vittorio Emanuele, tra le strade più compromesse, oltre al primo tratto del viale della Libertà. Ma il quadro complessivo è ben più ampio e incerto. Il “Piano strade”, presentato dall’amministrazione Basile nel maggio dello scorso anno, valeva complessivamente 76 milioni di euro. A distanza di un anno, però, le risorse realmente disponibili si fermano a poco più di 22 milioni. Oltre ai 16,6 milioni regionali, ci sono 6 milioni derivanti dalla rimodulazione di un vecchio mutuo con la Cassa depositi e prestiti, destinati a interventi nei villaggi e nelle periferie, con gara d’appalto imminente. Il resto rimane sulla carta. Mancano all’appello 37 milioni legati all’intesa con la Stretto di Messina, connessa al progetto del Ponte, il cui iter è attualmente fermo.

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