Stato di agitazione dipendenti comunali, si apre uno spiraglio
Rimane lo stato di agitazione dei dipendenti del Comune di Messina, ma si intravede un possibile spiraglio. Uil Fpl, Fp Cgil, Csa e Silpol hanno incontrato il sindaco di Messina e ribadito le problematiche del personale. e auspicato la ripresa di corrette relazioni sindacali. Ribadite dai sindacati le richieste a cominciare dalla revoca del divieto di bandire ed effettuare le progressioni economiche orizzontali nell’anno 2026, secondo l’indirizzo dato dal Commissario Mattei; la liquidazione di tutto il salario accessorio per l’anno 2025; l’erogazione della produttività/performance 2025 nella busta paga di ottobre; la pubblicazione di un nuovo avviso per le progressioni economiche 2025, senza attendere gli esiti giudiziari; l’apertura di un tavolo sull’organigramma e sul funzionigramma; la destinazione alla produttività 2025 delle somme non utilizzate a seguito della riduzione del numero delle progressioni economiche 2025, circa 200.000 euro, oltre a ulteriori somme residue disponibili; la costituzione del Fondo per i salari accessori 2026 e la successiva contrattazione decentrata, da concludere e siglare entro il 31 dicembre. “Il sindaco ha confermato che il salario accessorio e la produttività saranno corrisposti con la busta paga di ottobre. Nei prossimi giorni è previsto un tavolo tecnico sulle progressioni economiche orizzontali” spiegano Livio Andronico (Uil), Piero Fotia (Csa), Giuseppe Gemellaro (Silpol) e Peppe Previti (Cgil), ma “questi segnali dovranno essere tradotti in atti concreti e impegni verificabili” ribadiscono.
