Stadio “Celeste”, ultimi ritocchi
Un’attesa lunga 22 anni e ormai agli sgoccioli. Un simbolo di storia e identità legato a Messina e al Messina; ormai pronto ad essere riaperto e nuovamente fruibile. Questo è lo stadio “Giovanni Celeste” da circa 2 anni oggetto di importanti interventi di riqualificazione giunti alle fasi conclusive. Il direttore dei lavori, l’ingegnere Francesco Mento, ha infatti sottolineato che l’impresa impegnata nei cantieri sta completando gli ultimi ritocchi e la pulizia degli spazi prima dell’avvio dei collaudi. Verifiche che dovrebbero iniziare la prossima settimana, e che riguarderanno i nuovi impianti e le aree completamente riviste. Un vero e proprio colpo d’occhio vedere le immagini del nuovo manto sintetico e degli spalti, anch’essi tirati a lucido; così come i nuovi spogliatoi, la palestra e gli spazi ricavati sotto la tribuna coperta. Ad inizio giugno saranno completati i collaudi, e poi sarà la volta dell’ultimo passaggio amministrativo – quello della rendicontazione – da completare entro il 30 giugno; data di scadenza dei fondi PNRR che hanno finanziato una parte importante dei lavori. Un risultato raggiunto in più fasi, con il Consorzio Stabile Santa Chiara che ha curato il rifacimento degli spogliatoi e del terreno di gioco. Poi la Longobucco Costruzioni si è occupata della manutenzione della Tribuna A e della Curva Sud. C’è stata inoltre la programmazione per la Curva Nord e la Gradinata. Così il “Celeste” torna ad essere un gioiello a Messina dopo anni di abbandono, e potrà avere un ruolo centrale nella prossima stagione sportiva magari con il ritorno dell’Acr che potrebbe giocare le partite casalinghe fino alla Serie D per cui l’impianto è omologato. In attesa di sviluppi sul possibile ripescaggio, il completamento del “Celeste” rappresenta sicuramente una buona notizia per gli amanti della Biancoscudata e non solo.
