Sport a Messina, Abodi critica. Finocchiaro replica
Così il ministro dello Sport Andrea Abodi, ieri in visita al “Franco Scoglio” a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, ha espresso le sue perplessità per il basso utilizzo dei fondi per le infrastrutture sportive a Messina; e per la mancata richiesta da parte del Comune – e quindi dell’ex giunta Basile – di inserire il “San Filippo” tra gli impianti candidati ad Euro 2032. Dichiarazioni che hanno fatto saltare dalla sedia proprio l’ex assessore allo Sport Massimo Finocchiaro che ha risposto punto su punto all’esponente del Governo Meloni. “Da amministrazione uscente – sottolinea Finocchiaro – abbiamo il dovere di confrontarci con il lavoro svolto, non per propaganda, ma per rispetto della storia amministrativa degli ultimi otto anni della città di Messina”. “Gli otto bandi citati dal Ministro”, prosegue, “non rappresentano affatto la totalità degli investimenti intercettati.” Dal progetto “Bici in Comune” al “Programma Parchi 4.14, come affermato dall’ex assessore, Messina ha presentato progetti vinti; essendo in alcuni casi tra i primi Comuni su tutto il territorio nazionale. Altro tema centrale della visita di Abodi è stato quello della copertura dello stadio. Un nodo che, per il Ministro, è indipendente dalla mancata candidatura agli europei in programma fra 6 anni. “Prima delle dimissioni”, ricorda Finocchiaro, “avevamo comunque dato mandato agli uffici di approfondire il tema della copertura del Franco Scoglio, individuando una delle poche soluzioni compatibili con la struttura esistente: una copertura leggera e modulabile, simile a quella dello stadio di Lecce”. Poi attacca puntando l’attenzione sui “rigidissimi standard” richiesti dall’Uefa e sul Governo che “si è accorto soltanto nel 2023 di essere in forte ritardo”, tanto da rischiare un forte ridimensionamento della candidatura italiana. L’invito, rivolto alla prossima amministrazione comunale, è che “anche alla luce delle aperture del ministro — che certamente troverà le risorse necessarie — possa presentare entro ottobre 2026 tutto il necessario per poter accedere ai fondi utili alla realizzazione della copertura dello stadio Franco Scoglio”.
