Spese per l’Agorà, FdI attacca la giunta
I consiglieri di Fratelli d’Italia accendono i riflettori sulla delibera del 24 settembre scorso, con cui il Comune di Messina ha affidato alla Messinaservizi Bene Comune i servizi aggiuntivi di manutenzione del verde e degli arredi presso il Waterfront dell’ex Fiera. In particolare sollevano forti perplessità sulla gestione delle risorse pubbliche destinate alla manutenzione del verde all’ “Agorà dello Stretto”. I rappresentati politici si interrogano sulla disparità tra «zone della città che continuano ad attendere da mesi interventi base di scerbatura e decoro urbano» e l’affidamento, per appena quattro mesi (dal 1° settembre al 31 dicembre 2026), di 150mila euro per il nuovo parco urbano. Secondo i consiglieri meloniani l’amministrazione comunale avrebbe integrato i 40mila euro già disponibili attingendo i restanti 110 dal Fondo di Riserva. Ad intervenire è soprattutto il consigliere della terza circoscrizione Alessandro Cacciotto che, ricordando come l’area appartenga all’Autorità Portuale e non al Comune, polemizza su modalità e cifre impegnate. «In un anno, la manutenzione dell’area arriverebbe a costare 450 mila euro all’anno, pari a 37.500 euro al mese e circa 1.250 euro al giorno» spiega evidenziando che queste risorse dovrebbero invece essere destinate a spese impreviste e urgenti.
