Primo piano

Spaccio droga a Camaro, 8 condanne

8 condanne con alcuni lievi sconti di pena, qualche assoluzione parziale e qualche conferma. Si chiude così il processo di secondo grado sulla rete di spaccio a Camaro San Luigi. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dai sostituti della Direzione Distrettuale Antimafia Antonella Fradà, Roberto Conte e Marco Accolla, erano nate a seguito del duplice omicidio avvenuto nel gennaio 2022 di Giovanni Portogallo e Giuseppe Cannavò. La Corte d’Appello presieduta dalla giudice Caterina Mangano ha in parte modificato la sentenza emessa in udienza preliminare dal Gup Salvatore Pugliese il 27 settembre 2024, confermando però pene significative per gli imputati: 20 anni per Claudio Costantino, già condannato per i fatti di sangue del 2022; Giuseppe Saffioti 9 anni e 2 mesi; Francesco Amante 10 anni e 10 mesi; Francesco Genovese 13 anni e 4 mesi; Francesco Ferrante 11 anni; Giuseppe Genovese 9 anni e 6 mesi; Alessandra Patti 9 anni. Confermata nel resto la sentenza impugnata e condanna Albino Mesiti, che in primo grado era stato condannato a 3 anni e 2 mesi, al pagamento delle spese processuali. Assoluzioni parziali per Costantino e Saffioti, mentre per Amante sono stati riqualificati alcuni reati in una forma più lieve. Grazie alle intercettazioni effettuate dagli investigatori è stato possibile ricostruire i collegamenti che la rete di spaccio, specializzata in Cocaina, Marijuana e Crack, intratteneva con i fornitori in Calabria. Creando così un canale di approvvigionamento ben strutturato anche oltre il territorio peloritano.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio