Settimana della sclerosi multipla
La facciata del Comune di Messina illuminata di rosso, simbolo della mobilitazione che attraversa l’intera Sicilia per la Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla. Il gesto richiama l’attenzione sulle difficoltà quotidiane di oltre 12 mila siciliani e di circa 144 mila persone in tutta Italia che convivono con questa malattia neurologica cronica e invalidante. L’iniziativa rientra nella Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla, durante la quale AISM e Fondazione FISM hanno presentato l’Agenda della Sclerosi Multipla e patologie correlate 2030, un piano che punta a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure, garantire percorsi assistenziali integrati e promuovere una società più inclusiva. In Sicilia, oltre a Messina, si sono illuminati i Municipi di Milazzo e Patti, mentre nei giorni scorsi un banchetto informativo a bordo della nave “Pietro Mondello” di Caronte & Tourist ha portato il messaggio di solidarietà attraverso lo Stretto. Negli ultimi vent’anni la ricerca ha trasformato le prospettive della malattia. Diagnosi più precoci, venti farmaci disponibili, terapie personalizzate e strumenti di monitoraggio consentono oggi di rallentare la progressione e ritardare la disabilità. Il Barometro SM 2026 però evidenzia criticità: solo il 35,4% dei Centri dispone di percorsi assistenziali strutturati, oltre il 57% non riceve assistenza domiciliare necessaria, più del 60% denuncia discriminazioni e quasi il 66% affronta ostacoli tra burocrazia, trasporti e lavoro. Ogni anno si registrano circa 3.650 nuove diagnosi, colpendo soprattutto giovani tra i 20 e i 40 anni. Il costo sociale della malattia, invece, sfiora i 7 miliardi di euro annui.
