Primo piano

Servizi sociali città metropolitana, interviene la Uil

La Uil e la Uil Fpl di Messina in assemblea pubblica stamattina per approfondire le criticità emerse e connesse alla decisione del Consiglio Metropolitano di Messina di respingere la costituzione dell’azienda speciale “Peloritani Servizi Sociali”, destinata alla gestione dei servizi sociali sull’intero territorio provinciale. “Il naufragio del progetto rappresenta la logica conclusione di un percorso sbagliato, autoreferenziale e privo di qualsiasi dialogo sociale, costruito dall’amministrazione metropolitana senza il necessario confronto con le organizzazioni sindacali” spiega il sindacato. La vicenda coinvolge circa 800 lavoratrici e lavoratori, precari storici delle cooperative sociali che da oltre venti anni garantiscono servizi essenziali quali il trasporto, l’igienico-sanitario nelle scuole e l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione (Asacom), attraverso appalti ciclicamente banditi dalla Città Metropolitana. Un bacino occupazionale di enorme rilevanza sociale che continua a operare in condizioni di precarietà, senza certezze sul futuro. E’ stata rivendicata con forza la salvaguardia occupazionale, il pieno mantenimento dei livelli occupazionali e la continuità lavorativa delle maestranze attualmente impegnate nei servizi appaltati. La Uil e la Uil Fpl ribadiscono che qualsiasi riorganizzazione del sistema dei servizi sociali non può prescindere dalla tutela del lavoro e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e non escludono ulteriori iniziative, comprese azioni di mobilitazione e di tutela collettiva e individuale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio