Scuole senza riscaldamento, Cgil “Si intervenga”
“Preoccupazione e indignazione”. La FLC Cgil non ci sta e punta i riflettori sulla condizione in cui versano numerosi istituti scolastici cittadini, dove il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento sta costringendo studenti, docenti e personale ATA a svolgere le attività al freddo, mettendo seriamente a rischio salute, sicurezza e diritto allo studio. “Le segnalazioni raccolte in queste ore – fanno sapere dal sindacato – delineano un quadro gravissimo: al Liceo “Seguenza” gli impianti risultano completamente fuori uso, lasciando le classi senza alcuna fonte di calore per presunti problemi di certificazioni, come riportato da interventi istituzionali già inoltrati al Comune. Situazione analoga nei licei “Ainis”, “Archimede” e “Maurolico”, dove guasti, caldaie rotte e impianti non sottoposti a manutenzione preventiva stanno producendo condizioni climatiche insostenibili. Gli studenti sono stati costretti a seguire le lezioni indossando cappotti e giubbotti, con temperature interne ben al di sotto dei livelli minimi tollerabili. Le criticità sono state denunciate da consiglieri metropolitani, ma ad oggi le risposte risultano insufficienti.” “Preoccupa ulteriormente – procede la Flc Cgil – il caso della scuola primaria “G. Mauro Badiazza”, totalmente priva di impianto di riscaldamento, come documentato da rappresentanti istituzionali cittadini. Anche in questo caso, nessun intervento immediato è stato attivato, lasciando bambini, insegnanti e collaboratori scolastici esposti alle temperature rigide.” Secondo i rappresentanti sindacali non si tratta di un evento emergenziale, ma del risultato di anni di scarsa programmazione, manutenzione insufficiente, ritardi amministrativi e mancata assunzione di responsabilità da parte degli enti preposti: Comune e Città Metropolitana in primis. Da qui la richiesta di un intervento immediato per il ripristino degli impianti danneggiati o inattivi in tutti gli istituti coinvolti, di una mappatura pubblica e trasparente dello stato degli impianti di riscaldamento in tutte le scuole di competenza comunale e metropolitana, della realizzazione di un piano straordinario di manutenzione ordinaria e straordinaria, che impedisca il ripetersi, ogni inverno, di situazioni di emergenza e, infine, la convocazione urgente di un tavolo tecnico permanente con enti locali, dirigenti scolastici e organizzazioni sindacali, per programmare interventi, risorse e tempi certi.
